Di cosa si tratta

Il Whistleblowing è uno strumento di compliance aziendale, tramite il quale i dipendenti, oppure terze parti, possono segnalare, in modo riservato e protetto, eventuali illeciti riscontrati durante la propria attività.

Whistleblower in inglese significa “soffiatore di fischietto”: il termine è una metafora del ruolo di arbitro o di poliziotto assunto da chi richiama e richiede l’attenzione su attività non consentite, ovvero illegali, affinché vengano fermate.

Il whistleblower è quindi una persona che lavora in un’azienda che decide di segnalare un illecito, una frode o un pericolo che ha rilevato durante la sua attività lavorativa (o, nel caso di terze parti, nel corso della sua esperienza con l’azienda).

 

La nuova disciplina del Whistleblowing e le ricadute per le imprese

Il decreto legislativo n. 24 del 2023, c.d. Decreto Whistleblowing, ha abrogato la disciplina nazionale previgente in materia di whistleblowing e ha racchiuso in un unico testo normativo – sia per il settore pubblico e che per il settore privato – il regime di protezione dei soggetti che segnalano condotte illecite di cui siano venuti a conoscenza nel contesto lavorativo.

A chi si applica

Con riferimento al settore privato, gli adempimenti scattano per le aziende che nell’ultimo anno abbiano impiegato una media di almeno cinquanta lavoratori subordinati o, indipendentemente dalle dimensioni, siano dotate di un modello organizzativo 231 (MOG 231).

I tempi di adeguamento

Il Decreto Whistleblowing è entrato in vigore il 30 marzo 2023, ma le disposizioni previste si applicano con tempistiche diverse:

  • per le imprese che occupano oltre 250 dipendenti, l’obbligo scatta il prossimo 15 luglio;
  • per le imprese che occupano da 50 a 249 dipendenti, i nuovi obblighi decorrono dal prossimo 17 dicembre;
  • per le imprese già dotate di MOG 231, l’obbligo scatta il prossimo 15 luglio indipendentemente dalla soglia dimensionale;
  • per le imprese che rientrano in “settori sensibili”, indicati in allegato al Decreto, l’obbligo scatta il prossimo 15 luglio indipendentemente dalla soglia dimensionale.

 

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